Taide

Taide Lyrics

Song Taide
Artist Claver Gold
Artist Murubutu
Album Infernum
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作词 : Daycol Emidio Orsini/Alessio Mariani
作曲 : Massimiliano Napolitano/Luca Guglielmo
Lei si specchia tutte le sere dentro un bicchiere,
ride con le amiche mentre prende da bere
poi si specchia di nuovo e non si riesce a piacere.
Lei che fa l’amore forse un po’ per piacere, un po’ per passione,
un po’ per godere,
correva così forte sopra le delusioni
tra il rumore dei tuoni ed imparava a cadere.
Come lacrime che bagnano una vita distratta
di chi non ce l’ha fatta, di chi ha perso la faccia.
Lei si sveglia presto per fuggire dal letto,
lei che non ti dà affetto, lei che neanche ti abbraccia.
Lei chiude la porta senza fare rumore
e sta scendendo le scale con in mano il giaccone,
perché i pugni dell’inverno fanno a pezzi sul ring,
come in un sogno, come in un film.
Taide adesso è stanca di sentirsi cosi,
Taide non ha le forze per fuggire da qui,
perché gli uomini moderni sono figli del niente,
sono pezzi di carne che camminano soli.
Io che ti cercavo in mezzo a tutta la gente,
tu che voli distante, tu che non mi consoli.
Tu che torni a casa tardi quando fuori già è sera
poi prepari il tuo pranzo come fosse una cena,
guardi la tua serie preferita se fumi
poi ti immagini un’altra dentro nuvole a fiumi,
come l’odio che fiuti, quando un po’ ti rifiuti,
cerchi pace nel vuoto e le pasticche nel beauty.
Ora che il passato bussa forte sul legno,
pure se tu non apri lui ti torna a trovare,
Taide ha ucciso il principe ed è sola nel regno
dove al cuor si comanda, Taide non sa più amare.
Scusa sono stato lontano, se non ti ho detto ti amo era solo una bugia.
Tu che mi stringevi la mano e io che pensavo che in fondo era solo colpa mia.
Un’ombra rimbomba bam bam , ha forma di donna na na, nell’onda dell’onta dan dan
Poi mi hai detto “sai devo andare” e sei scappata via…
Piove forte nei suoi occhi vuoti, questa notte sta passando piano,
questa pioggia qui non spegne i fuochi, bagna i solchi ai bordi del sorriso opaco.
Taide intanto con lo sguardo incanta, guarda quanto manca, quando resta ancora,
guarda stanca mentre l’alba calda canta, cambia gamba e intanto si consola
…e ogni notte è fuori, in ogni notte sola, in ogni notte viola,
quando stacca torna a casa in taxi, quando toglie i tacchi e pettina la chioma,
allo specchio il cuore è un buco aperto e dentro è buio pesto, affonda ad ogni ora,
getta tutto dentro un mare interno, piange giù in silenzio se una bolla affiora
…certe strade…sente estranee…
come butta? Dice “niente male”, Taide mente male mentre scende scale.
Suona a una porta in un piano del centro: seconda bolgia dell’ottavo cerchio.
Oggi in centro Taide ha visto un uomo che correva lungo ad una strada,
raggiungeva una ragazza sola e un suono, Taide guarda bene mentre lei lo chiama,
intorno a loro tutto si fa sfondo, il cuore al trotto inonda e rende i loro baci,
lei che per baciare chiede il doppio, che darebbe per un bacio gratis!
Scusa sono stato lontano, se non ti ho detto ti amo era solo una bugia.
Tu che mi stringevi la mano e io che pensavo che in fondo era solo colpa mia.
Un’ombra rimbomba bam bam , ha forma di donna na na, nell’onda dell’onta dan dan
Poi mi hai detto “sai devo andare” e sei scappata via…
zuo ci : Daycol Emidio Orsini Alessio Mariani
zuo qu : Massimiliano Napolitano Luca Guglielmo
Lei si specchia tutte le sere dentro un bicchiere,
ride con le amiche mentre prende da bere
poi si specchia di nuovo e non si riesce a piacere.
Lei che fa l' amore forse un po' per piacere, un po' per passione,
un po' per godere,
correva cos forte sopra le delusioni
tra il rumore dei tuoni ed imparava a cadere.
Come lacrime che bagnano una vita distratta
di chi non ce l' ha fatta, di chi ha perso la faccia.
Lei si sveglia presto per fuggire dal letto,
lei che non ti d affetto, lei che neanche ti abbraccia.
Lei chiude la porta senza fare rumore
e sta scendendo le scale con in mano il giaccone,
perch i pugni dell' inverno fanno a pezzi sul ring,
come in un sogno, come in un film.
Taide adesso stanca di sentirsi cosi,
Taide non ha le forze per fuggire da qui,
perch gli uomini moderni sono figli del niente,
sono pezzi di carne che camminano soli.
Io che ti cercavo in mezzo a tutta la gente,
tu che voli distante, tu che non mi consoli.
Tu che torni a casa tardi quando fuori gi sera
poi prepari il tuo pranzo come fosse una cena,
guardi la tua serie preferita se fumi
poi ti immagini un' altra dentro nuvole a fiumi,
come l' odio che fiuti, quando un po' ti rifiuti,
cerchi pace nel vuoto e le pasticche nel beauty.
Ora che il passato bussa forte sul legno,
pure se tu non apri lui ti torna a trovare,
Taide ha ucciso il principe ed sola nel regno
dove al cuor si comanda, Taide non sa pi amare.
Scusa sono stato lontano, se non ti ho detto ti amo era solo una bugia.
Tu che mi stringevi la mano e io che pensavo che in fondo era solo colpa mia.
Un' ombra rimbomba bam bam, ha forma di donna na na, nell' onda dell' onta dan dan
Poi mi hai detto " sai devo andare" e sei scappata via
Piove forte nei suoi occhi vuoti, questa notte sta passando piano,
questa pioggia qui non spegne i fuochi, bagna i solchi ai bordi del sorriso opaco.
Taide intanto con lo sguardo incanta, guarda quanto manca, quando resta ancora,
guarda stanca mentre l' alba calda canta, cambia gamba e intanto si consola
e ogni notte fuori, in ogni notte sola, in ogni notte viola,
quando stacca torna a casa in taxi, quando toglie i tacchi e pettina la chioma,
allo specchio il cuore un buco aperto e dentro buio pesto, affonda ad ogni ora,
getta tutto dentro un mare interno, piange gi in silenzio se una bolla affiora
certe strade sente estranee
come butta? Dice " niente male", Taide mente male mentre scende scale.
Suona a una porta in un piano del centro: seconda bolgia dell' ottavo cerchio.
Oggi in centro Taide ha visto un uomo che correva lungo ad una strada,
raggiungeva una ragazza sola e un suono, Taide guarda bene mentre lei lo chiama,
intorno a loro tutto si fa sfondo, il cuore al trotto inonda e rende i loro baci,
lei che per baciare chiede il doppio, che darebbe per un bacio gratis!
Scusa sono stato lontano, se non ti ho detto ti amo era solo una bugia.
Tu che mi stringevi la mano e io che pensavo che in fondo era solo colpa mia.
Un' ombra rimbomba bam bam, ha forma di donna na na, nell' onda dell' onta dan dan
Poi mi hai detto " sai devo andare" e sei scappata via
zuò cí : Daycol Emidio Orsini Alessio Mariani
zuò qǔ : Massimiliano Napolitano Luca Guglielmo
Lei si specchia tutte le sere dentro un bicchiere,
ride con le amiche mentre prende da bere
poi si specchia di nuovo e non si riesce a piacere.
Lei che fa l' amore forse un po' per piacere, un po' per passione,
un po' per godere,
correva cos forte sopra le delusioni
tra il rumore dei tuoni ed imparava a cadere.
Come lacrime che bagnano una vita distratta
di chi non ce l' ha fatta, di chi ha perso la faccia.
Lei si sveglia presto per fuggire dal letto,
lei che non ti d affetto, lei che neanche ti abbraccia.
Lei chiude la porta senza fare rumore
e sta scendendo le scale con in mano il giaccone,
perch i pugni dell' inverno fanno a pezzi sul ring,
come in un sogno, come in un film.
Taide adesso stanca di sentirsi cosi,
Taide non ha le forze per fuggire da qui,
perch gli uomini moderni sono figli del niente,
sono pezzi di carne che camminano soli.
Io che ti cercavo in mezzo a tutta la gente,
tu che voli distante, tu che non mi consoli.
Tu che torni a casa tardi quando fuori gi sera
poi prepari il tuo pranzo come fosse una cena,
guardi la tua serie preferita se fumi
poi ti immagini un' altra dentro nuvole a fiumi,
come l' odio che fiuti, quando un po' ti rifiuti,
cerchi pace nel vuoto e le pasticche nel beauty.
Ora che il passato bussa forte sul legno,
pure se tu non apri lui ti torna a trovare,
Taide ha ucciso il principe ed sola nel regno
dove al cuor si comanda, Taide non sa pi amare.
Scusa sono stato lontano, se non ti ho detto ti amo era solo una bugia.
Tu che mi stringevi la mano e io che pensavo che in fondo era solo colpa mia.
Un' ombra rimbomba bam bam, ha forma di donna na na, nell' onda dell' onta dan dan
Poi mi hai detto " sai devo andare" e sei scappata via
Piove forte nei suoi occhi vuoti, questa notte sta passando piano,
questa pioggia qui non spegne i fuochi, bagna i solchi ai bordi del sorriso opaco.
Taide intanto con lo sguardo incanta, guarda quanto manca, quando resta ancora,
guarda stanca mentre l' alba calda canta, cambia gamba e intanto si consola
e ogni notte fuori, in ogni notte sola, in ogni notte viola,
quando stacca torna a casa in taxi, quando toglie i tacchi e pettina la chioma,
allo specchio il cuore un buco aperto e dentro buio pesto, affonda ad ogni ora,
getta tutto dentro un mare interno, piange gi in silenzio se una bolla affiora
certe strade sente estranee
come butta? Dice " niente male", Taide mente male mentre scende scale.
Suona a una porta in un piano del centro: seconda bolgia dell' ottavo cerchio.
Oggi in centro Taide ha visto un uomo che correva lungo ad una strada,
raggiungeva una ragazza sola e un suono, Taide guarda bene mentre lei lo chiama,
intorno a loro tutto si fa sfondo, il cuore al trotto inonda e rende i loro baci,
lei che per baciare chiede il doppio, che darebbe per un bacio gratis!
Scusa sono stato lontano, se non ti ho detto ti amo era solo una bugia.
Tu che mi stringevi la mano e io che pensavo che in fondo era solo colpa mia.
Un' ombra rimbomba bam bam, ha forma di donna na na, nell' onda dell' onta dan dan
Poi mi hai detto " sai devo andare" e sei scappata via
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