作词 : Marco Piccioni 作曲 : Riccardo Schiavoni/Emidio Mazzilli CONVINTO E VINTO A braccetto nella jungla Harry Kipper, Andy Cap e la ragazza con la maglia degli Angelic Upstarts, è anche grazie a loro, se almeno per adesso non mi avete fatto niente! (Niente) Occhi tristi come un cane, la Madonnina piange, ma dentro a quella gabbia non ci voglio più tornare! In mezzo a quelle strade che non mi hanno mai capito, canto piano il mio motivo e affanculo il mondo intero! Cammino, ma non c'è più il pavimento... Da solo, in una gabbia e non mi pento... Perché so bene tutto questo a chi lo devo, e adesso se la ride, da dentro una canzone ai confini di qualcosa che non vedo! Annoiato, digitale, scuro e stanco, Si aggira nei luoghi di sempre, nel solito bar! Voglio scappare! fammi gridare! Il mio blu metallizzato tuppa tuppa di una vita... Per la tua scura pozione ecco la monetina, per la tua compassione! Beato chi ha capito che nessuno qui ha ragione, beato chi gioca alle slot tutto quanto il suo sudore... Cammino, ma non c'è più il pavimento... Da solo, in una gabbia e non mi pento... Perché so bene tutto questo a chi lo devo, e adesso se la ride, da dentro una canzone ai confini di qualcosa che non vedo! L'impressione è che in alcuni posti sia la saga... Del singolo per sempre, del vivere scontato, del vivere un percento, vivere convinto e vinto! Cammino, ma non c'è più il pavimento... Dasolo, in una gabbia e non mi pento... Perché so bene tutto questo a chi lo devo, e adesso se la ride, da dentro una canzone ai confini di qualcosa che non vedo! Inizio modulo Fine modulo